L’ULTIMO ARRIVATO…

La storia della vita di J.K. Rowling
raccontata ai più piccoli

Marina Lenti

Dal 2009, curiosità e approfondimenti sul mondo di Harry Potter

DIETRO LE QUINTE DEL CATERING DI HOGWARTS

David Poole, il capo-cuoco che ha lavorato sul set dei film Harry Potter e la Pietra Filosfale, ha rilasciato qui un’intervista in cui rivela alcuni interessanti particolari di ciò che è stato il suo compito sul set.

David si è occupato di coordinare sia la preparazione dei cibi che dovevano apparire nelle varie scene, sia del catering per sfamare attori e crew. Considerato l’elevato numero di persone e il fatto che il servizio dovesse essere espletato parecchie volte al giorno sia in esterna che negli studios, si può immaginarne la fatica. Ed è un vero peccato che, nella pellicola, le carrellate sui cibi durino solo pochi secondi, perché questo rende loro poca giustizia, come si capisce bene se si vanno a guardare foto come quella qui sopra: qui davvero si possono finalmente cogliere i minuziosi particolari che denotano l’immensa cura profusa nella confezione di tali vivande.

“E’ stato un grosso lavoro effettuato per conto della società dove lavoravo all’epoca” – ha dichiarato David. “E’ durato circa otto mesi. I set erano davvero grandi, potevano esserci fino a un migliaio di persone quando eravamo negli studios e forse trecento quando eravamo in esterna. Per la scena in cui Harry, Hermione e Ron e tutti gli altri studenti maghi e streghe mangiano in Sala Grande, dovemmo lavorare tutta la notte per preparare tutto il cibo, in modo che apparisse autentico per le riprese del giorno seguente”.

Dave prosegue nell’intervista spiegando che “fare lavori come quello significa che alzarsi alle tre o alle quattro del mattino per iniziare a preparare e non essere di ritorno fino alle nove di sera. Il lavoro per Harry Potter era di circa settanta ore la settimana”.

Se quest’estate passerete le ferie in Gran Bretagna e voleste andarlo a trovare, sappiate che David lavora attualmente come capo cuoco presso l’Arundel Castle, nel Sussex.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *