Foto di Sylvia Beach Hotel, Newport

Gli Americani, si sa, sono imbattibili quando si tratta di entertainment applicato a… qualsiasi cosa!

Ed ecco allora spuntare questo alberghetto dell’Oregon, precisamente a Nye Beach, che è in attività da ben 26 anni ed è completamente votato alla valorizzazione della letteratura.

Si tratta del Sylvia Beach Hotel, dove ogni stanza, suddivisa fra le tre categorie ‘best seller’, ‘classici’ e ‘romanzi’, è dedicata a uno scrittore famoso. Non poteva mancare, dunque, una camera intitolata anche a J.K. Rowling.

Situata al terzo piano, è dotata di vista sull’oceano, letto matrimoniale a baldacchino e bagno privato, debitamente ‘infestato’ da un ritratto di Mirtilla Malcoltenta che campeggia su una delle pareti. E a proposito di pareti, su quella della camera da letto fa bella mostra di sé una riproduzione del famoso arazzo fiammingo La Dama e l’Unicorno, che fra l’altro si ritrova anche appesa in Sala Comune di Grifondoro, almeno nella sua versione cinematografica.

Per dettare subito il tono della stanza, uno stemma in stile Hogwarts campeggia già sulla sua porta d’ingresso,

 

Foto di Sylvia Beach Hotel, Newport

 

e appena varcata la soglia, si può subito ammirare una scopa da Quidditch che pende dal soffitto. Appesa in un angolo, un’Edvige di peluche riposa intanto nella sua gabbietta, mentre e flaconi di pozioni, una serie di bacchette incorniciate, un vecchio baule, un lume a forma di sfera di cristallo, accessori disseminati in giro (come cravatte e sciarpe delle Case) e, last but not least, l’intera serie dei romanzi di Harry Potter in edizione Scholastic completano l’arredamento.

 

Foto di Sylvia Beach Hotel, Newport

In tutte le camere dell’hotel ci sono libri e giornali a disposizione degli avventori, ma nell’edificio esiste anche un’intera biblioteca comune, spesso frequentata da Shelley, la micia dei gestori che, come tutta la sua specie, ama il silenzio e le sedie comode dove schiacciare un pis… Ehm, cioè, dove meditare sul significato della vita 😀 Che si tratti, in realtà, di un Animagus?… 😉

Essendo chiaramente un rifugio per amanti dei libri, non vi trovano posto elementi di disturbo come tv, radio, telefoni in camera e connessione wi-fi. Si tratta dunque di un posto che sarebbe piaciuto molto alla stessa Rowling, in alternativa ai rumorosi caffè dove ha dovuto scrivere per così tanto tempo. Un posto dove, nelle notti di tempesta, si sente fischiare il vento in duetto con il rumore della pioggia battente. Un posto un po’ simile al castello di
Hogwarts, dove il tempo sembra sospeso e dove sembra di essere catapultati in un’altra dimensione…


(foto Tripadvisor)