SITO PERSONALE DI MARINA LENTI

Dal 2008, curiosità e approfondimenti sul mondo di Harry Potter

PROSSIMI EVENTI

Questo è il calendario dei miei prossimi incontri. Un calendario degli incontri passati è consultabile qui.
Per inviti a conferenze o per l’organizzazione di seminari a tema potteriano/Fantastico, anche assieme al disegnatore Cliff Wright (illustratore di Harry Potter and The Chamber of Secrets e Harry Potter and the Prisoner of Azkaban), potete scrivere a:
info@marinalenti.com

*°*°*°*°**°*°*°*°*°*°*°*°*°*°*°*°*°*°*°*°*°*°*°*°

18.05.19 – VERCELLI FANTASTICA – h. 17, 00 – Museo Borgogna, V. A. Borgogna 4

Scrivere e illustrare Harry Potter

      • conferenza

Interviene Cliff Wright, illustratore delle copertine inglesi della Camera dei Segreti e del Prigioniero di Azkaban

*°*°*°*°*°*°*°*°*°*°*°*°*°*°*°*°*°*°*°*°*°*°*°*°*°

–*– ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER ‘VIA GUFO’ –*–
Dopo l'inserimento dell'email, controlla la tua casella di posta per confermare l'iscrizione. Se non vedi arrivare l'avviso, controlla la casella dello spam.
Inserendo la tua email e confermando l'iscrizione rispondendo alla relativa email, dichiari di aver letto e accettato la privacy policy del sito visualizzabile QUI e di prestare il consenso al trattamento dei tuoi dati.

A BOOKCITY SI PARLA DELL’IMPATTO DI HARRY POTTER SULLA LETTERATURA PER RAGAZZI

Bookcity è ormai l’evento librario più importante che si svolge nella città di Milano.

Nata nel 2012 per iniziativa del Comune, che ha chiamato a raccolta gli editori italiani per realizzare un evento condiviso tra tutti i protagonisti del sistema editoriale, ha l’obiettivo di mettere il libro, la lettura e i lettori al centro di una serie di eventi diffusi sul territorio urbano.

Leggi tutto

UNA MARTORA PER J.K. ROWLING

Due giorni fa, rispondendo a una domanda via Twitter, J.K. Rowling ha reso nota la forma del proprio Patronus (mentre già aveva dichiarato anni fa, in un’intervista, che il suo Molliccio sarebbe stato simile a quello della signora Weasley e che dunque avrebbe assunto la forma del cadavere di uno dei suoi tre figli.

L’animale indicato per il Patronus è dunque un pine marten, cioè una martora, piccolo mammifero onnivoro appartenente alla famiglia delle donnole.

E’ espressione di introversione, di chi ama lavorare in solitudine e soffre a stare sotto ai riflettori, tratti che inequivocabilmente sappiamo appartenere a questa scrittrice.

E’ inoltre depositaria di saggezza e furbizia, nonché simbolo di indipendenza e di capacità di essere in controllo della propria vita. Una lezione, quest’ultima, che la Rowling ha imparato dalla sua stessa, straordinaria esperienza.

La martora indica anche una riservatezza che però, all’interno della famiglia e della cerchia più ristretta degli amici, si scioglie dispensando affetto e giocosità.

Infine, la martora è espressione di un’energia che si concentra primariamente sul Sé e che sente spesso il bisogno di ritirarsi e spendere del tempo in solitudine. Anche questa caratteristica ci viene confermata in concreto attraverso la dichiarazione che il marito Neil Murray ha rilasciato al giornalista James Runcie nel documentario A Year in the life:


“Quando è molto stressata, si distacca e si fida solo di una persona, e quella [persona] è lei stessa.

Perciò ogni altra viene bloccata fuori e lei diviene sempre più stressata e sempre meno in grado di accettare qualunque aiuto […] e deve fare tutto da sola nonostante il fatto che sia impossibile fare tutto da soli”.

Che aggiungere dunque, se non che, scegliendo la martora, la Rowling dimostra di conoscere molto bene la propria base caratteriale e, al tempo stesso, di essere consapevole delle lezioni che ha assimilato nel corso della propria vita?

HARRY POTTER: LA STORIA INFINITA

No, non si tratta di un minestrone fra due famosissime opere del fantastico, quella di J.K. Rowling e quella di Michael Ende.

Si tratta del ‘vizio’ della prima di continuare ad aggiustare il tiro sui suoi personaggi anche dopo che la saga si è conclusa. Un atteggiamento che, se comprensibile dal punto di vista dell’autore, perché i ripensamenti, le aggiunte e le correzioni sono una tentazione che scatta fin dal momento in cui si consegna il manoscritto al proprio editore, dovrebbero essere vissuti nella propria testa mentre non ha alcun senso fare periodici annunci pubblici.

Leggi tutto

ILLUSTRARE HARRY POTTER: INCONTRO CON SERENA RIGLIETTI

Domenica scorsa, alla Fiera del fumetto di Novegro, il portale Giratempoweb ha organizzato l’incontro con l’illustratrice Serena Riglietti, che sono stata chiamata a moderare. Quello che segue è dunque un breve resoconto di ciò che è emerso da quella chiacchierata.

Serena Riglietti è nata a Milano, ma a dieci anni si è trasferita a Pesaro, dove si è diplomata all’Accademia di belle Arti. E’ stata lei stessa a descrivere il meccanismo che l’ha condotta, nell’ottobre 1997, su un treno diretto a Milano, per bussare alla porta di Salani editore, armata della sua cartelletta di disegni:

Decisi che la mia vita doveva compiere una svolta e, se fosse andata male, forse avrei fatto la cuoca e oggi mi avreste vista a Masterchef”.

Leggi tutto

POTTED POTTER, IL CABARET CHE SPOPOLA NEI PAESI ANGLOFONI

Settanta minuti di show in cui un duetto comico condensa i sette romanzi parodiando i punti salienti e i personaggi della saga potteriana. Questa la formula, chiamata Potted Potter, che sta conquistando tutti i Paesi di lingua Inglese.

Il format scelto è quello cabarettistico e, benché non si possa affermare che ci si sbellichi letteralmente dal ridere, le battute, ‘sparate’ a un ritmo piuttosto serrato, sono comunque frizzanti e intrise di un umorismo buono a tutte le latitudini.
Anche il target è buono per ogni età; ovviamente si deve trattare di appassionati della saga, altrimenti molte battute non si capirebbero.

In questo video si può visionare uno spezzone di un quarto d’ora. L’unica gag, in questo estratto, che può andare persa e che non sarebbe adattabile in altri Paesi di diversa lingua, è quella in cui entra in scena Hagrid parlando con forte accento scozzese e cantando il traditional Loch Lomond. Tuttavia i due autori Daniel Clarkson e Jeff Turner hanno preso evidentemente preso un granchio, perché anche se Hogwarts si trova in Scozia, Hagrid non parla con accento scozzese, bensì con accento del West England.

Leggi tutto

Archives