Prova  qui 10 domande online e poi leggi le risposte complete che trovi sotto l’immagine

 

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I LE RISPOSTE:

1. Durante una gita scolastica a Stratford Upon Avon, città natale di William Shakespeare, la Rowling assistette a Re Lear (risposta esatta A). Nella stessa occasione venne rappresentato anche Racconto d’Inverno, nel corso del quale la scrittrice udì per la prima volta un nome che non avrebbe più dimenticato: Hermione. Circa due decenni dopo lo usò infatti per battezzare uno dei personaggi femminili più importanti della saga di Harry Potter.



2. In un’intervista rilasciata nel luglio 2005 a ITV,
J.K. Rowling ha dichiarato: «Penso che Gringott derivi dai lingotti [ingots, in inglese – N.d.A.], avete presente le barre d’oro? Mi piaceva il suono e anche il fonema gr, che può risultare aggressivo o perfi no sinistro. Perciò li ho combinati in Gringott. Mi piaceva che suonasse un po’ intimidatorio ma che all’interno racchiudesse quell’allusione all’oro». La risposta esatta è B.



3. Il fantasma di una signora grigia è uno dei tre spettri aleggianti presso il castello di
Brodick, che sorge su un’altura della omonima Baia dell’isola scozzese di Arran; una posizione strategica già usata a scopi difensivi dai Vichinghi. Fu edifi cato per la prima volta attorno al 1266 per gli Stewart di Menteith e da allora ha avuto svariati proprietari e alterne vicende, danneggiamenti e ricostruzioni, fi no all’ultima ristrutturazione avvenuta nel 1844 per opera della famiglia Hamilton. Si pensa che la signora grigia sia lo spettro di una delle tre donne che morirono di fame nelle segrete del castello, dove erano state rinchiuse perché affette dalla peste nera che infuriò in Europa durante la metà del Trecento (risposta esatta C).
Curiosamente, uno degli altri fantasmi di Broderick è un cervo bianco, che si dice appaia solo quando il capoclan degli
Hamilton si approssima alla morte. Anche nella saga di Harry Potter si ritrova un cervo bianco: è la forma che assumeva in passato l’Animagus James Potter e che assume ora il Patronus di suo figlio Harry.


4.
Philip Treacy, irlandese classe 1967, dopo aver studiato al National College of Art & Design di Dublino ha iniziato a lavorare con Stephen Jones (che fi gura in una delle altre opzioni di risposta, tra altri famosi modisti londinesi) e raccolse i suoi primi successi nel 1988, dopo aver realizzato il cappello per l’abito di nozze della style editor di «Tatler Magazine». Per dieci anni ha lavorato con Karl Lagerfeld alla maison Chanel e quindi per Givenchy, mentre top model come Naomi Campbell, Stella Tennant e Christy Turlington posavano per lui in cambio di cappelli gratis. Fra i suoi clienti figurano alcuni membri della famiglia reale inglese e Treacy ha disegnato anche il cappello per l’abito di nozze di Camilla Parker Bowles con il principe Carlo. Ha esposto le sue realizzazioni a Firenze, Londra, Parigi, Dublino e Milano.
La Temime ha raccontato che il designer ha esitato un po’ di fronte alla sua proposta, ma poi le ha risposto che lo avrebbe fatto soprattutto per guadagnarsi il rispetto della propria nipotina (risposta esatta D).



5.
Terry Gilliam (risposta esatta D) è noto al grande pubblico per aver diretto I Fratelli Grimm e la serie dei Monty Python, popolarissima in Gran Bretagna ma molto amata anche in Italia. Nel 2004 non mancò di esternare la sua delusione per essere rimasto escluso dalla saga della Rowling dichiarando: «Ero il tipo perfetto per Harry Potter. Ricordo di aver lasciato la riunione, di essere salito sulla mia macchina e di aver guidato per circa due ore lungo Mulholland Drive così arrabbiato… Voglio dire, le versioni di Chris Columbus sono terribili. Semplicemente piatte. Pedestri». Per qualche tempo l’Internet Movie Data Base ha indicato Terry Gilliam come possibile regista di Harry Potter e il Principe Mezzosangue, ma la Warner Bros ha successivamente smentito la notizia.



6. Nel giugno 2003 le poste australiane hanno emesso una serie di francobolli da collezione dedicati al film
Harry Potter e il Prigioniero di Azkaban, in cui sono effi giati Harry Potter, Remus Lupin, Hermione Granger, Draco Malfoy, Ron Weasley, Rubeus Hagrid, Albus Silente, Severus Piton, Minerva McGranitt e Sirius Black. Nel dicembre 2004 è stata la volta dell’Isola di Man, che ha emesso otto francobolli raffi guranti Harry, Hermione, Ron, Edvige e Hagrid. Infi ne, la Repubblica di Taiwan ha emesso due francobolli commemorativi per celebrare la terza pellicola: i bolli, che misurano 40 x 30 millimetri, sono stampati su speciale carta fosforescente e sono intitolati al Torneo Tremaghi e alle Creature Magiche. La risposta esatta è D.



7. La risposta esatta è D. L’asfodelo è una pianta appartenente alla famiglia delle liliacee. Le sue proprietà sono prevalentemente diuretiche e antispasmodiche, ma la pianta possiede anche un alto valore simbolico che la ricollega alla morte, in quanto secondo la mitologia greca era presente nell’
Ade, il regno dei defunti, ed era sacro a Persefone, la sua regina. Era ritenuto il cibo favorito dai trapassati e perciò veniva spesso piantato accanto alle tombe.


8. La risposta esatta è C. A differenza delle altre coppie, tutte formate da fantasmi uffi cialmente rappresentanti le quattro
Case di Hogwarts, il binomio professor Rüf/Mirtilla Malcontenta è invece disomogeneo perché costituito – pur se da fantasmi – da un insegnante e da una studentessa defunta.


9. In tutte le lingue citate, il nome di
Hogwarts è stato cambiato per adattarlo alla realtà locale, come è del resto accaduto anche con alcuni nomi di persona: così in lingua ceca la scuola di magia è divenuta Bradavice, in lingua francese Poudlard e in lingua olandese Zweinstein. In tedesco, invece, il nome è invariato (risposta esatta è D).


10. I cani del fi lm sono stati forniti da una signora inglese,
Nikki Sharp, che si occupa di trovare una casa agli esemplari di questa razza abbandonati. La signora Sharp (risposta esatta D) aveva presentato alla produzione della saga quattro esemplari, ma solo due sono risultati adatti alle riprese: Vito, la star delle prime due pellicole, e Levi, il divo della quarta. I mastini napoletani sono una razza molto intelligente e affettuosa, anche se ai tempi degli antichi Romani veniva allevata per usi bellici. Possono arrivare a pesare fi no a novanta chilogrammi e non sono molto longevi: l’aspettativa di vita media è solo di dieci anni.