| IL FUTURO DI J.K. ROWLING PT.1 |
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| Scritto da Marina |
| Sabato 25 Febbraio 2012 00:00 |
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Come annunciato ieri, ecco un riepilogo delle dichiarazioni in mertio al futuro letterario, rilasciate da J.K. Rowling negli ultimi tre anni. All’indomani della chiusura della saga, l’autrice dichiarò di volersi prendere una lunga vacanza; ciononostante, tornò per breve tempo alla scrittura confezionando, come abbiamo visto, Le Fiabe di Beda Il Bardo. Da allora, l’attenzione è desta a tal punto che qualunque personaggio pubblico si pronunci in merito deve usare cautela, perché rischia di essere travisato e di dare origine a voci destinate a rimbalzare su tutte le agenzie stampa. E’ accaduto per esempio nel 2007, quando Ian Rankin, famoso creatore dell’ispettore Rebus e amico della scrittrice, dichiarò che sua moglie Miranda aveva visto la Rowling scribacchiare in un caffè un romanzo giallo ambientato a Edimburgo. Si trattava in realtà di una battuta scherzosa lanciata dal palco della Fiera del Libro della capitale scozzese, che però venne fraintesa e riportata come fondata. [...]
Ma se si vuole sapere veramente quali siano i progetti futuri della mamma di Harry Potter, non si può far altro che volgere lo sguardo alle dichiarazioni di prima mano. Anzitutto a quelle fatte nel luglio 2005, in occasione della conferenza stampa per il lancio di Harry Potter e il Principe Mezzosangue: “Non penso che scriverò più altri libri fantasy: la ragione è che, ovviamente, adesso ho scritto un fantasy enormemente lungo, che sarà ancora più lungo quando avrò finito e penso di aver messo davvero le mie migliori idee fantasy in Harry Potter; e se tentassi di scrivere un altro fantasy lo avvertirei come uno di seconda battuta. E amo così tanto i personaggi che ho scritto in Harry Potter, che forse avvertirei come un leggero tradimento il fatto di realizzare un secondo fantasy. Mi piacerebbe che quello fosse il mio solo e unico coraggioso affondo a quel genere, penso”[1]. Due anni dopo, in un articolo scritto per Entertainment Weekly, l’esperienza del suo celeberrimo collega Stephen King sembrò confermare l’oculatezza di questa analisi, perché egli affermò: “La Rowling quasi certamente andrà avanti con altri lavori e potranno essere formidabili, ma non saranno assolutamente lo stesso, e sono sicuro che lei lo sa”.[2]
Rivelatrici sulle intenzioni future anche le dichiarazioni rilasciate nel 2007 al Guardian[3] e USA Today[4]: in quel frangente, la scrittrice affermò di avere in ballo ben due progetti, uno per bambini e uno per adulti (evidentemente quest'ultimo è il volumeo che è stato annunciato ieri) , di cui uno abbastanza promettente da poter sfociare nella pubblicazione. La scrittura simultanea le è del resto congeniale, visto che quando Harry Potter le apparve in tutto il suo splendore 'saettante', si stava dedicando in contemporanea ad altre due opere per un pubblico adulto, poi accantonate per dare spazio alla saga e a cui non ha mai dichiarato se intende rimettere mano . La Rowling sa dunque perfettamente che più idee si mettono in campo più si entra in un meccanismo virtuoso capace di generarne altre e più si trarrà profitto da un tale ricchezza di materiale, potendone selezionare la crema e mettendosi nella posizione di confezionare un prodotto di qualità.
Ma solo all’inizio del 2008 l’autrice fornì qualche dettaglio specifico su ciò che veramente aveva per le mani. Lo fece nel documentario A Year in the Life, affermando che il libro in lavorazione era definibile come una "fiaba politica" per bambini, ma che non aveva tutta questa fretta di pubblicarlo: “Ho vissuto con le scadenze per dieci anni e al momento sono in grado di godermi il lusso del fatto che nessuno se lo sta davvero aspettando, nessuno sa nulla al riguardo. Mi sento come se fossi tornata indietro al punto in cui ero con la Pietra Filosofale, quando era il mio mondo privato, e mi piacerebbe godermene il possesso unico per un po’” . Nell’ottobre dell’anno seguente, interrogata dai giornalisti in occasione della sua presenza alla sfilata di Stella McCartney, ebbe nuovamente a dichiarare di essere al lavoro su qualcosa che non era Harry Potter. Poi, alla fine dello stesso mese, scoppiò il caso Lexicon, e a quel punto la scrittrice tornò a parlare della possibilità di una propria enciclopedia comprendente tutto il materiale preparatorio sul ‘Potter-verso’ che non ha potuto trovare spazio nei romanzi. Volume con destinazione probabilmente benefica che però va promettendo fin dal lontano 2004, senza riuscire a concretizzare alcunché. Ulteriore luce sulla struttura che quest’opera assumerebbe venne fatta proprio grazie alle carte processuali contro il Lexicon: da esse si apprese anzitutto che la scrittrice possiede annotazioni relative a tutti e sette i libri. Inoltre venne reso noto che sia la casa editrice americana che quella britannica avevano già indicizzato tutto il materiale contenuto nei romanzi. Per la precisione, Cheryl Kein, la 'continuity editor' di Scholastic, aveva già catalogato con dovizia di particolari i luoghi, i personaggi, le creature e gli incantesimi. Dal canto suo, Bloomsbury aveva compilato ben quattro corposi volumi di materiale che costituiscono un completa bibbia sul mondo di Harry Potter. Nel momento in cui la Rowling dovesse procedere alla progettazione del proprio impianto enciclopedico, sarà libera di attingere a entrambe queste fonti, che ella ritiene essere più dettagliate e accurate di ogni altra fonte esterna, incluso il sito di Lexicon. I legali della Rowling precisarono infine in quell’occasione che la scrittrice non ha mai smesso di implementare i suoi appunti anche dopo la conclusione della saga, proprio in vista della realizzazione della sua progettata summa potterica. (fine parte 1 - la seconda parte sarà online domani)
[1] Harry Potter and the Half.Blood Prince press conference, 18.07.05 in CBBC Newsround [2] S. KING, Goodbye, Harry, 06.07.07, in www.ew.com [3] A. CHIDDELL, J.K. Rowling already writing post-Potter novel, 27.07.07 in www.guardian.co.uk[4] C. MEMMOTT, J.K. Rowling's fond look back at Harry Potter, 26.7.07 in www.usatoday.com
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| Ultimo aggiornamento Venerdì 24 Febbraio 2012 23:31 |
Copyright by Marina Lenti
Dieci as-saggi dalll'universo di J.K. Rowling

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