DIVORZIO ROWLING-LITTLE: LA REAZIONE DELL'EX AGENTE PDF Stampa E-mail
Scritto da Marina   
Venerdì 19 Agosto 2011 02:00

Tags: JKR

L'avvento di Pottermore ha un po’ cannibalizzato tutto quello che è successo in questi mesi attorno al fenomeno Harry Potter, nonostante il fatto che si sia trattato spesso di eventi importanti. Uno di questi eventi è stato l'abbandono, da parte della Rowling, del suo storico agente Chris Little (di cui avevo riportato notizia in questo post), a favore dell'avvocato Neil Blair. Già legale della Warner Bros, Blair diventò anche il legale di Little a partire dal 2001, quando iniziarono a moltiplicarsi i problemi legali del franchise. [...]


Torniamo ora sull'argomento per esaminare la reazione di Little, grande assente alla premiere dell'ultimo Potter-film quando invece in occasione dell'uscita delle precedenti pellicole aveva sempre presenziato ufficialmente. Un'assenza sfuggita forse alla maggioranza dei commentatori presenti, ma largamente emblematica perché è un chiaro segnale che la separazione non è stata così indolore come si è voluto fra credere.

 

E infatti, secondo il Daily Mail, le persone vicino a Little parlano addirittura di un "uomo devastato", che cerca "disperatamente di capire cosa è andato storto". Di un uomo che si sente "tradito e abbandonato in un momento in cui la sua salute non è molto buona" (Little è reduce da una convalescenza per non meglio specificati motivi medici). In effetti, mettendosi nei suoi panni, una reazione del genere è ampiamente comprensibile. Non si tratta tanto del fattore economico, di aver perso cioè  la 'gallina dalle uova d'oro', perché Little è ormai un uomo molto ricco. Lo smacco è piuttosto sul versante umano: colei che è diventata una superstar anche grazie a lui, che è stato il primo a credere in Harry Potter e a lavorare per la sua affermazione, lascia la sua agenzia seguendo l'avvocato della medesima (è effettivamente il caso di parlare di 'inside job'!) e lascia che il tutto venga formalizzato tramite una lettera del di lui studio legale. E non si sa nemmeno se, dopo l'invio della comunicazione di 'benservito', la Rowling abbia più parlato al suo ex agente.

E se è pur vero che in ogni storia si dovrebbero sentire entrambe le campane, la scrittrice si è ben guardata dal voler suonare la propria, il che appare quantomeno sospetto. Ancora di più se si considera che l'ex socio di Blair ha dichiarato che questi è il "rottweiler" della Rowling, "svelto a mordere chiunque infranga il di lei copyright". In effetti, un saggio plateale dell'aggressività di Blair si è visto nella pervicacia con cui si è accanito contro il povero Steve Vander Ark, l'autore dell'Harry Potter Lexicon, in una delle più stolide dispute legali cui il franchise abbia mai assitito, costato alla scrittrice più in termini di popolarità che in effettivi benefici in tema di diritto d'autore. Un'altra enorme caduta di stile in cui, dandogli retta a Blair, è incorsa assieme (anche se non solo) a questo colpo basso nei confronti di Little.

L'annuncio della separazione ha sorpreso persino l'industria editoriale, che ha sempre guardato al sodalizio come uno dei più solidi e longevi, anche se alcuni beninformati sostengono che ci fosse già maretta da quattro anni a questa parte.

Una delle ipotesi della discordia potrebbe essere stato un mancato accordo in merito alla gestione di Pottermore, ma a maggior ragione la Rowling avrebbe dovuto dare qualche spiegazione aggiuntiva, al posto del comunicato sibillino che ha fatto rilasciare dal suo portavoce. Ci sarà anche chi obietterà che i suoi affari economici sono questioni private, ma questo, nel caso di persone in vista come lei, vale sino a un certo punto. Perché se l'interessata decide di non fornire spiegazioni, allora deve anche sopportare il rischio che il suo comportamento venga percepito dal pubblico che la osserva come freddo, calcolatore e improntato a estrema ingratitudine.

La mia personalissima sensazione 'ESP', ad ogni modo, è che Blair sia il gran regista di tutta questa operazione e che la Rowling, che di Blair si fida moltissimo (infatti è anche direttore del suo ente di beneficenza Lumos), si sia infilata in una partnership che le darà filo da torcere...

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Ultimo aggiornamento Domenica 29 Gennaio 2012 01:46
 



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