SITO PERSONALE DI MARINA LENTI

Dal 2008 curiosità e approfondimenti sul mondo di Harry Potter

PROSSIMI EVENTI

Questo è il calendario dei miei prossimi incontri. Un calendario degli incontri passati è consultabile qui.
Per inviti a conferenze o per l’organizzazione di seminari a tema potteriano/Fantastico, anche assieme al disegnatore Cliff Wright (illustratore di Harry Potter and The Chamber of Secrets e Harry Potter and the Prisoner of Azkaban), potete scrivere a:
info@marinalenti.com

 

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15.11.19 – BOOKCITY MILANO – h. 10,30 – Unione Grafici di Milano, Piazza Castello 28

      • presentazione del volume 10 Consigli per scrivere per ragazzi

Con Fulvia Degl’Innocenti, Livia Rocchi, Chiara Segre, Luciano Sartirana

 

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15.11.19 – BOOKCITY MILANO – h. 10,30 –

  • presentazione del volume 10 Consigli per scrivere per ragazzi

Con Fulvia Degl’Innocenti, Livia Rocchi, Chiara Segre, Luciano Sartirana

 

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16.11.19 – BOOKCITY MILANO – h. 14,30 –

Teatro del Buratto, Sala Teatranti, via Giovanni Bovio 5

  • Harry Potter e il Prigioniero di Azkaban a 20 anni dall’uscita

 

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CANI, CARTONI ANIMATI E ANIMAGI

J.K. Rowling e la levriera Sapphire

E’ piuttosto nota la passione di J.K. Rowling per i cani. La scrittrice ha avuto cani fin da bambina e tuttora ne ha in casa due esemplari: si tratta di un Jack Russell terrier di nome Butch e di una levriera di nome Sapphire, adottata al canile locale con una donazione di mille sterline (anziché le cinquanta richieste dal canile).

Il suo primo cane, invece, si chiamava Thumper e il fatto che il suo nome sia stato mutuato dal coniglietto dell’amato cartone di Bambi (in Italiano, lo stesso personaggio si chiama Tippete o Tamburino a seconda delle versioni), ha indotto la biografa Connie Ann Kirk (1) a ravvisare un’influenza del film disneyano nell’ideazione del Patronus modellato a immagine dell’Animagus James Potter, che viene in soccorso a Harry per la prima volta nelle vicende del Prigioniero di Azkaban.

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IL POLIGLOTTISMO DI HARRY POTTER

Come è spiegato in questo video, tutto è iniziato dalla passione collezionistica del professore di Russo Nicholas Zekulin per le traduzioni dei romanzi di Harry Potter. Dopo aver accumulato, fin dal 2003, una certa quantità di edizioni, il professore si è domandato come potesse trasformare quest’hobby in una potenzialità accademica.

E’ nata così una sezione apposita ospitata sul sito del Calgary Language Center, di cui Zekulin è stato direttore, dove si possono trovare, raggruppate per Continenti, le registrazioni di estratti dalle prime righe della Pietra Filosfale letti in ciascuna della settantina di lingue in cui il romanzo è stato tradotto. Ogni file audio è corredato dalla foto di copertina, dal nome del traduttore che si è occupato di quella edizione e, ove possibile, dall’anno di pubblicazione.

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UN CORTOMETRAGGIO SULLA FIABA DEI TRE FRATELLI PEVERELL

Lo confesso:  amo i lavori teatrali o cinematografici che si ispirano a Harry Potter,  non tanto per il prodotto stesso, spesso mediocre a causa della povertà di mezzi a disposizione, ma per lo spirito che li anima.

E’ bellissimo vedere tanti ragazzi impegnarsi a scrivere copioni, creare costumi, scenografie ed effetti speciali (per quanto rudimentali) e, infine, recitare il frutto di queste fatiche preparatorie.

Oggi vi propongo quindi una trasposizione in carne e ossa della fiaba dei Tre Fratelli Peverell. Si tratta di un cortometraggio di una dozzina di minuti realizzato come lavoro finale per una laurea in Produzione Cinematografica.

La recitazione non è un granché, soprattutto quella della Morte, che ritengo caricaturale, ma secondo me l’atmosfera ‘sospesa’ è comunque presente e c’è anche qualche buona trovata, come quella dell’assassino di Antioch Peverell che soffia sulla candela nella stanza del delitto. Non è certo una metafora nuova per indicare una vita che si spegne – nello stesso campo fiabesco ritroviamo l’esempio di Comare Morte dei Fratelli Grimm –  però è un buon  modo per alludere a un’azione cruenta come un’uccisione senza essere obbligati a mostrarla. A dire la verità mi aspettavo, per coerenza, qualcosa di altrettanto sfumato per l’impiccagione di Cadmus, come la proiezione di un’ombra sul muro, invece la regia ha scelto una via di mezzo, l’inquadratura del solo particolare  dei piedi penzolanti, ma pur sempre un’inqudratura diretta anziché ‘suggerita’.

L’unico grosso svarione è mostrare Ignotus ancora giovanissimo all’appuntamento con la Morte, dopo che il mago ha appena donato al proprio figlio il Mantello dell’Invisibilità. Sarebbero bastati una barba e una parrucca per rendere molto più credibile la scena…

 

LA STANZA J.K. ROWLING IN UN ‘MAGICO’ HOTEL PER LA LETTURA

Foto di Sylvia Beach Hotel, Newport

Gli Americani, si sa, sono imbattibili quando si tratta di entertainment applicato a… qualsiasi cosa!

Ed ecco allora spuntare questo alberghetto dell’Oregon, precisamente a Nye Beach, che è in attività da ben 26 anni ed è completamente votato alla valorizzazione della letteratura.

Si tratta del Sylvia Beach Hotel, dove ogni stanza, suddivisa fra le tre categorie ‘best seller’, ‘classici’ e ‘romanzi’, è dedicata a uno scrittore famoso. Non poteva mancare, dunque, una camera intitolata anche a J.K. Rowling.

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SCUSI, DOV’E’ IL BINARIO 9 E 3/4?

hp10Improv Everywhere è il nome di un collettivo newyorkese il cui scopo è divertirsi e divertire mettendo in scena piccoli sketch, presi da film famosi, in luoghi pubblici, filmando poi le reazioni dei passanti. Nato nell’agosto 2001 da un’idea di Charlie Todd, Improv Everywhere ha inscenato a oggi più di 100 sketch usando migliaia di comparse.

E’ possibile partecipare agli sketch, anche abitando fuori dagli USA, iscrivendosi alla loro mailing list.

Fra le scenette famose non poteva mancare, naturalmente qualcosa ispirato a Harry Potter.

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