SITO PERSONALE DI MARINA LENTI

Dal 2009, curiosità e approfondimenti sul mondo di Harry Potter

PROSSIMI EVENTI

 

3.02.18 – Fiera del Fumetto di Novegro (MI)- h.15,00

J.K. ROWLING, L’INCANTATRICE DI 450 MILIONI DI LETTORI – Presentazione

 

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FAN FILM: VOLDEMORT, LE ORIGINI DELL’EREDE

(Attenzione, spoiler moderati)

Sì è parlato molto, prima e dopo la sua realizzazione del fan film Voldemort the origin or the heir. Una produzione tutta italiana, ancorché recitata in inglese, finanziata mediante crowdfunding e permessa da Warner nonostante sia, tecnicamente, una palese violazione del copyright potteriano, ancorché sotto osservanza di precise condizioni.

Se è senza altro la più famosa, non mi pare, però, la meglio riuscita. Ci sono state produzioni migliori, in passato, soprattutto, per la sceneggiatura, che è il punto debole di un lavoro altrimenti molto ben curato ma che, in quanto ossatura principale di un film, è il punto cruciale. Vero è che The origin of the heir credo sia la più lunga storia mai realizzata, con cinquanta minuti circa di girato. Ma proprio perché la maggior lunghezza consentiva un miglior sviluppo della trama, la sceneggiatura avrebbe dovuto essere, a mio avviso, più attenta.

Invece non solo nei primi cinque minuti appare assai confusa, con quel suo sovrapporsi di duelli troppo serrati e di flash back, ma anche troppo lunga e non riesce a catturare lo spettatore proprio in quei preziosi minuti iniziali dove la sua buona disposizione è massima.

Le cose poi migliorano e la storia prende il suo abbrivio, eppure ci sono dei punti che gridano assolutamente vendetta perché la vicenda è sì composta da alcune parti inventate, ma anche da alcune parti che, sebbene i romanzi non mostrino direttamente, conosciamo comunque per via indiretta. Sappiamo perciò l’effettivo svolgimento dei fatti e anche che taluni personaggi hanno caratteristiche fisiche e psicologiche che non corrispondono alla rappresentazione di questo cortometraggio. Sotto questo ultimo profilo, per esempio, sappiamo che Epzibah Smith è una donna molto grassa, mentre l’attrice prescelta è di corporatura assolutamente normale. Sappiamo anche che Voldemort non decide di agire contro di lei, per impossessarsi della coppia di Tassorosso e del medaglione di Serpeverde durante la visita in cui gli vengono mostrati, ma che lo fa successivamente. E posso capire che, nel linguaggio cinematografico la condensazione di più fatti in un unico episodio sia uno strumento utile per accorciare i tempi, ma il mio disagio di fronte all’interpolazione resta.

Ancora, nel fan film viene mostrato un flash back di un piccolissimo Tom Riddle in braccio a Merope mentre gioca col medaglione, ma questa scena non può avere mai avuto luogo, visto che la madre di Voldemort muore poco dopo il parto. Non si tratta di piccoli particolari, ma di circostanze importanti ed è irritante vederle trattate con tale superficialità.

Un’altra cosa impossibile è il fatto che Voldemort possa aver accettato di far parte dei club degli eredi dei fondatori. Sappiamo infatti che è sempre stato un individualista sociopatico, la cui unica brama è sempre stata sempre quella di voler primeggiare e di avere una schiera di ammiratori attorno. Giammai quindi avrebbe accettato di lavorare a livello paritario con altri studenti, fra l’ altro tutti di abilità inferiore. Voldemort infatti si dimostra socievole solo in determinate occasioni, con interlocutori da cui sta cercando di trarre un vantaggio immediato. Nei libri ne sono un esempio, appunto, la falsa cordialità dimostra a Epzibah per avere accesso ai suoi tesori, oppure con Lumacorno quando vuole estorcergli l’informazione su come creare più horcrux o ancora quando, già diplomato, si reca da Silente per richiedere la cattedra di Arti Oscure. La Rowling, nel sesto romanzo, ha fatto un lavoro di profilazione accuratissimo e anche se nei restanti romanzi il Mago Oscuro è invece tratteggiato in maniera molto cartonata, Il Principe Mezzosangue rimane una pietra miliare da studiare attentissimamente per chi voglia comprendere a fondo la personalità di Tom.

 Può passare, invece, la trama principale nella ricerca del diario ,anche se non si capisce perché sia dovuta finire ambientata in Russia e anche se i Russi che la catturano sembrano usciti dai cliché dei film di spionaggio americani. C’è tuttavia, anche qui, un elemento che si amalgama a fatica nel tessuto del Canon: sappiamo infatti che Bellatrix, pur nel modo distorto in cui un’altra sociopatica qual è lei possa amare, è appunto innamorata di Voldemort o quantomeno di ciò che egli rappresenta. E poiché il suo futuro marito Rodolphus Lestrange, appare fin dai tempi di Hogwarts nel circolo privato di Tom Riddle, è ragionevole pensare che anche ella fosse già stata ammaliata dal fascino oscuro del promettente mago. Ora, è pensabile che l’erede di Grifondoro, anch’ ella innamorata di Tom in questa fiction, sia stata lasciata libera di nutrire la propria passione senza che una rivale come Bella e il suo caratteraccio psicopatico abbia provato a interferire? Certo, il fan film non dice nulla a riguardo del contrario, ma ugualmente, lungo tutta la sceneggiatura, si avverte la sensazione che il rapporto fra Riddle e la ragazza sia abbastanza esclusivo, proprio in virtù del fatto di aderire allo stesso club.

Tirando le somme, benché il cortometraggio sia ben recitato, ben girato, ben scenografato e ottimamente musicato, e benché, in particolare, il protagonista sia molto azzeccato e l’impegno profuso da chi ha realizzato il film sia assolutamente lodevole, la sceneggiatura, che come dicevo in apertura è poi la colonna vertebrale di un film, fa acqua da troppe parti e alla fine lascia con molto amaro in bocca.

Un vero peccato perché, con più attenzione verso quest’ultima, ne sarebbe uscito davvero un buon prodotto, proprio in virtù dei numerosi aspetti positivi appena evidenziati.

QUANTO CONOSCI J.K. ROWLING?

In questi 11 anni spesi a scrivere e pubblicare saggistica ho avuto il piacere di avere tante recensioni: quotidiani, magazine, portali, blog, social network librari come Anobii e Godreads, librerie online…

E’ la prima volta, però, che mi fanno una video recensione e il titolo di questo post riprende proprio quello del video che potete vedere a questo link.

Si tratta del canale Youtube del videoblogger Antonio Seria, grande estimatore della saga potteriana, al punto da creare un canale quasi esclusivamente monotematico, ricco di curiosità e spunti sul mondo collezionistico che ruota attorno alla magia di Hogwarts,

E se è intuitivo che le recensioni positive fanno sempre piacere, Antonio è riuscito però a mettere a fuoco un aspetto che ogni autore sogna di evocare, specialmente quando si tratta di un saggio biografico, che – per la mia esperienza – è il genere più difficile da trattare in quanto richiede la rigorosità del saggio ma, al contempo, la leggerezza della narrativa, altrimenti diventerebbe un mattone.

Ebbene, su questo punto Antonio afferma:

“Una cosa particolare che mi è successa leggendo questo libro, che ho letto al lavoro durante le mie pause… Beh ragazzi, ogni volta che mettevo giù questo volume e poi tornavo a riprenderlo magari dopo dieci minuti, dopo venti minuti, dopo un’ora, avevo come la sensazione di dover riprendere la visione di un video. Infatti non sapevo se dover prendere in mano il mio smartphone, se dover accendere il computer o se dover prendere in mano questo libro, e poi alla fine realizzavo che stavo semplicemente leggendo ma era come se stessi guardando, a tutti gli effetti, un documentario interessantissimo sulla vita della nostra autrice preferita”.

Non sono mai stata una persona vanitosa ma, di fronte a un’affermazione di questo tenore, mi sono permessa di gonfiarmi come un tacchino il giorno del Ringraziamento (avete presente no, che in USA farciscono bestioni già enormi  con una carrettata di ripieno? Ecco, mi sono gonfiata così :D). Intrattenere il lettore a questi punto è il sogno di ogni autore e anche se fosse capitato solo ad Antonio e a nessun altro, mi è sufficiente, perché non importa con quante persone riesci a comunicare a questo livello, l’essenziale è che tu ne raggiunga almeno una. Anche se, naturalmente, spero invogli anche altri a leggerlo.

Detto questo, vi invito a seguire il canale, che io ho già messo nei preferiti, perché è davvero puntuale negli aggiornamenti e sfizioso nelle tematiche che sa individuare di volta in volta.

Nel frattempo, io torno fra i pennuti di cui sopra, con cui ho fatto amicizia in questa occasione… Glooo, glooo 😉 8) 😀

 

7° POTTER RADUNO A NOVEGRO

Come ogni anno siamo giunti all’appuntamento con la Winter Edition del Festival del Fumetto di Novegro (MI) e come ogni anno si terrà, al suo interno, il Potter Raduno, giunto ormai al settimo anno, organizzato dal portale Giratempoweb. Qui potete leggere come iscrivervi per avere un ricordino gratuito e per partecipare alla gara di bodypainting a tema potteriano.

Pertanto, nel fine settimana del 3 e 4 febbraio prossimo, quello riportato qui in calce  è il ricco calendario degli eventi che avranno luogo nella consueta ala dedicata alla saga. Come si può vedere, oltre a Harry Potter, anche molta parte del panorama fantasy sarà rappresentato, con tavole rotonde dedicate a Queste Oscure Materie, di cui è prossima una serie tv, il Signore degli Anelli, Guerre Stellari e Hunger Games.

Per quanto mi riguarda, vi aspetto il giorno 3 alle 15 per parlare della fantastica parabola editoriale di J.K. Rowling. Non mancate!

 

Sabato 3 febbraio

Ore 10:30

Gare di volo acrobatico su scopa

a cura di Francesca D’Amato Scuola estiva di magia e stregoneria di Hogwarts

Ore 11:30

PAOLA CARTOCETI, CHIARA SEGRÈ,

PIA FERRARA, MARTINA FRAMMARTINO:

The cursed child, analisi critica e traduttiva

Ore 14:00

Lezione di Antiche Rune: alla scoperta della propria runa

a cura di Avventure Magiche

Ore 15:00

MARINA LENTI: J.K. Rowling –  20 anni in compagnia di Harry Potter

Ore 16:00

Astronomia: le meraviglie dell’universo

a cura degli Astrofili di Rozzano

Ore 17:00

Erbologia: come evitare i traumi infantili delle mandragole

a cura di Francesca D’Amato scuola estiva di Magia e stregoneria di Hogwarts

Ore 18:00

Wizard Academy: come trasformare la magia in realtà

a cura di Avventure Magiche

Alle ore 15:30

Ritrovo al tappeto Club dei duellanti per una sfida con le bacchette

Ore 16:00 presso la Torre di Divinazione

L’INCANTO DEI TAROCCHI

gli Arcani si raccontano da Calvino alla prof.sa Sibilla Cooman 

a cura di Anna Maria Morsucci e Gero Giglio

Finale con lettura di Tarocchi assortiti per tutti i babbani

 

Domenica 4 febbraio

Ore 10:30

Lezione di Incantesimi: La magia dietro le bacchette

a cura di Avventure Magiche

Ore 11:30

CHIARA CODECÁ: Fandom, fanfiction e fan art

Ore 14:00

Dragologia: dibattito sull’alternanza scuola/lavoro per i cuccioli

a cura di Francesca D’Amato

Scuola estiva di Magia e Stregoneria di Hogwarts

Ore 15:00

PAOLO GULISANO, CHIARA SEGRÈ, PIA FERRARA, CHIARA CROSIGNANI :

conversazione sul tema del Mentore attraverso

le saghe di Harry Potter, Hunger Games,

Star Wars, Il Signore degli Anelli, Queste Oscure Materie

Ore 16:00

Lezione di Pozioni: pozioni straordinarie

a cura di Avventure Magiche

Ore 17:00

Astronomia: le meraviglie dell’universo

a cura degli Astrofili di Rozzano

Ore 18:00

Divinazione moderna: la graffettomanzia

a cura di Francesca D’Amato

Scuola estiva di magia e stregoneria di Hogwarts

Ore 16:00 presso la Torre di Divinazione

L’INCANTO DEI TAROCCHI

gli Arcani si raccontano da Calvino alla prof.sa Sibilla Cooman 

a cura di Anna Maria Morsucci e Gero Giglio

Finale con lettura stese di Tarocchi assortiti per tutti i babbani

Dalle 0re 10:00 alle Ore 16:00

la sala grande ospiterà il concorso di bodypainting

dove potrete vedere gli artisti all’opera sul tema

HARRY POTTER E IL SUO MAGICO MONDO

a seguire premiazione

I DOLCETTI DI HARRY POTTER

My Cup Cake Addition è il canale di video tutorial di un omonimo sito australiano dedicato alla decorazione di piccola pasticceria

La curatrice è Elise, che lo aggiorna puntualmente ogni lunedì, mercoledì e venerdì.

I dolcetti prodotti sono anche distribuiti localmente, ma siccome l’Australia non è dietro l’angolo, è possibile acquistarli anche online presso il sito che vi ho già linkato sopra.

Cosa c’entra tutto questo con Harry Potter? Beh, naturalmente in mezzo a tutto questo bendidio non potevano mancare tutorial a tema potteriano!

Ecco allora i video che spiegano come decorare i pasticcini con un paio di simpatici occhiali e una scopa, oppure con un Boccino d’oro o, ancora, con un Cappello Parlante. Mano a tegami e siringhe decoratrici dunque! Poi basterà trovare solamente delle cavie, ma per questo non ci sarà davvero bisogno di Maledizione Imperius: le succursali di Mielandia sono sempre le benvenute, anche nel mondo babbano 😀

 

https://www.youtube.com/watch?v=anzg7oPez0Q

https://www.youtube.com/watch?v=v5oQqcSGceU

 

REALIZZARE UN SEGNALIBRO A FORMA DI GUFO

Il blog norvegese Gitedvidere presenta un facile procedimento per realizzare simpaticissimi segnalibro via gufo, perfetti per accompagnare la lettura dei romanzi di Harry Potter.

Rendendosi conto che pochi parlano la sua lingua madre, l’autrice mette a disposizione anche un pdf in lingua Inglese scaricabile qui, con le istruzioni di base e i cartamodelli colorati da stampare e ritagliare.

Le foto numero 2 e numero 3 sull’articolo originale del blog fanno poi il resto, rendendo integrabili le informazioni e perfettamente chiare, al di là della barriera linguistica, le varie fasi del percorso per realizzare il segnalibro.

E se poi ci volesse un aiuto extra, si può sempre ricorrere all’ausilio del traduttore online. Per quanto rudimentale, la resa in Italiano del testo originario è assolutamente comprensibile.