Domenica 13 Maggio 2018, dalle ore 10.00 alle ore 19.00 il Castello Visconteo Sforzesco di Galliate (NO) sarà invaso da elfi, stregoni, nani e hobbit che vi faranno rivivere le avventure dei protagonisti de “Il Signore degli Anelli” e “Lo Hobbit”.

All’evento parteciperò, in compagnia di Paola Cartoceti, Cristina Donati, Paolo Gulisano,  Martina Frammartino, per parlare  di “Hobbitologia- 10 sfaccettature per leggere Lo Hobbit”

Si tratta dell’antologia saggistica multiautore che abbiamo ideato e scritto per Camelozampa, in cui io mi sono occupata del ruolo del cibo nel romanzo, in maniera analoga (anche se qui molto più succinta poiché trattasi di saggio breve e non di saggio in volume) a quanto ho fatto in Harry Potter, il cibo come strumento letterario.

L’offerta culturale della giornata (gratuita e aperta a tutti) comprenderà inoltre:
– ore 10.30: visita guidata al Castello in compagnia delle creature più sagge e sapienti della Terra di Mezzo
– ore 11.00: laboratorio di grammatica elfica ” Lingue elfiche: un’introduzione al Quenya” a cura del prof. Roberto Túrin Turambar Fontana
– ore 11.30: quiz di Gollum “Indovinelli nell’Oscurità”.
– ore 14.00: conferenza “La saga dei Volsunghi” a cura de I Doni delle Muse Associazione Culturale
– ore 15.00: visita guidata al Castello in compagnia dei saggi di Arda
– ore 16.00: conferenza “Tolkien e la Finlandia: un amore reciproco” a cura dell’ Associazione Italiana Studi Tolkieniani.
– ore 16.30: quiz di Gollum “Indovinelli nell’Oscurità”.

Nel corso della giornata vi sarà inoltre la possibilità di assistere a spettacoli di danze medievali a cura dell’ associazione Kalenda Maya Danze, partecipare a lezioni di tiro con l’arco a cura di ASD Arcieri Cameri, prendere parte ad esibizioni di scherma medievale a cura dell’ Associazione Culturale “Commenda San Giorgio” e mettervi alla prova con i quiz della Terra di Mezzo a cura dell’ Associazione di Rievocazione Tolkieniana La Quarta Era. Saranno inoltre presenti stand a tema, autori di libri fantasy e rievocatori tolkieniani de “La Quarta Era” con costumi ispirati sia alle trilogie cinematografiche de “Il Signore degli Anelli” e “Lo Hobbit” di Peter Jackson sia alle omonime opere di J.R.R. Tolkien.