In questi 11 anni spesi a scrivere e pubblicare saggistica ho avuto il piacere di avere tante recensioni: quotidiani, magazine, portali, blog, social network librari come Anobii e Godreads, librerie online…

E’ la prima volta, però, che mi fanno una video recensione e il titolo di questo post riprende proprio quello del video che potete vedere a questo link.

Si tratta del canale Youtube del videoblogger Antonio Seria, grande estimatore della saga potteriana, al punto da creare un canale quasi esclusivamente monotematico, ricco di curiosità e spunti sul mondo collezionistico che ruota attorno alla magia di Hogwarts,

E se è intuitivo che le recensioni positive fanno sempre piacere, Antonio è riuscito però a mettere a fuoco un aspetto che ogni autore sogna di evocare, specialmente quando si tratta di un saggio biografico, che – per la mia esperienza – è il genere più difficile da trattare in quanto richiede la rigorosità del saggio ma, al contempo, la leggerezza della narrativa, altrimenti diventerebbe un mattone.

Ebbene, su questo punto Antonio afferma:

“Una cosa particolare che mi è successa leggendo questo libro, che ho letto al lavoro durante le mie pause… Beh ragazzi, ogni volta che mettevo giù questo volume e poi tornavo a riprenderlo magari dopo dieci minuti, dopo venti minuti, dopo un’ora, avevo come la sensazione di dover riprendere la visione di un video. Infatti non sapevo se dover prendere in mano il mio smartphone, se dover accendere il computer o se dover prendere in mano questo libro, e poi alla fine realizzavo che stavo semplicemente leggendo ma era come se stessi guardando, a tutti gli effetti, un documentario interessantissimo sulla vita della nostra autrice preferita”.

Non sono mai stata una persona vanitosa ma, di fronte a un’affermazione di questo tenore, mi sono permessa di gonfiarmi come un tacchino il giorno del Ringraziamento (avete presente no, che in USA farciscono bestioni già enormi  con una carrettata di ripieno? Ecco, mi sono gonfiata così :D). Intrattenere il lettore a questi punto è il sogno di ogni autore e anche se fosse capitato solo ad Antonio e a nessun altro, mi è sufficiente, perché non importa con quante persone riesci a comunicare a questo livello, l’essenziale è che tu ne raggiunga almeno una. Anche se, naturalmente, spero invogli anche altri a leggerlo.

Detto questo, vi invito a seguire il canale, che io ho già messo nei preferiti, perché è davvero puntuale negli aggiornamenti e sfizioso nelle tematiche che sa individuare di volta in volta.

Nel frattempo, io torno fra i pennuti di cui sopra, con cui ho fatto amicizia in questa occasione… Glooo, glooo 😉 8) 😀