Non pensavo di scrivere ancora un saggio sulla saga di Harry Potter, ma poi succede che ti imbatti in uno spunto e, sulla sua scia, un’idea inizia a formartisi in mente… Allora verifichi se è già stata sviluppata e scopri di no… E le dita cominciano a ‘prudere’ sulla tastiera e in poche ore ti ritrovi ad avere scritto una traccia che sviluppa quelL’idea e alla fine realizzi di avere un vero e proprio indice.

A quel punto, come puoi resistere alla diabolica tentazione? Devi assolutamente scrivere quel libro!

E così, eccomi qui ad annunciare che quel libro è stato effettivamente scritto nel corso di quest’anno, facendomi divertire un mondo, e che nei primi mesi dell’anno venturo verrà pubblicato da Runa Editrice, piccola ma agguerrita e coraggiosa casa.

Ma di che cosa parla? Di cibo. Precisamente dell’uso che J.K. Rowling fa del cibo nella saga. Si intitolerà infatti Harry Potter: l’uso del cibo come strumento letterario. Un tema che, a quanto ne so, non è mai stato trattato nemmeno all’estero. Esistono infatti libri che sono ricettari completi, sia in Italiano (ricordo il gustoso ricettario dell’amica Luisa Vassallo, A tavola con Harry Potter) che in Inglese. Ma nulla che analizzi lo sviluppo del tema culinario nei romanzi e nel marketing annesso.

Anche nel mio volume ci sarà una piccola manciata di ricette riprese dal materiale della mia vecchia Guida Supereva del 2004, ma giusto come corollario, quasi una brevissima pausa per la merenda fra una disamina e l’altra. Mentre come elemento di novità sarà contemplata una dozzina di ricette molto elementari per far pasticciare in cucina anche i più piccoli. Anche questo un lato inesplorato, nonostante sia noto che i bambini amino darsi da fare con impasti e ritagli vari.

 

Introduzione

Capitolo 1

Le influenze gastronomico-letterarie di J.K. Rowling

Fra ricordi  e letture di infanzia, una rassegna delle influenze personali e letterarie dell’autrice con riguardo ai particolari gastronomici

Capitolo 2

Imbandire è un’arte, sulla pagina e sullo schermo

L’aspetto coreografico dei banchetti nella serie e le relative curiosità cinematografiche ‘dietro le quinte’

Capitolo 3

Indovina chi cucina la cena?

Dagli elfi di Hogwarts alla signora Weasley, passando per Petunia Dursley e Fleur Delacour, una disamina sulle figure ‘ai fornelli’ nella saga

Capitolo 4

L’uso del cibo nella trama di Harry Potter

Dal cioccolato come rimedio dopo un incontro ravvicinato coi Dissennatori, passando per i dolcetti magici dei Tiri Vispi Weasley, per finire coi cioccalderoni di Romilda Vane, stregati dal filtro d’amore e destinati a Harry Potter ma assaggiati per sbaglio dall’amico Ron Weasley, il cibo ha spesso un ruolo determinante per spingere innanzi la storia, per colorarla di sfumature ludiche, per evidenziarne i risvolti sociali

Capitolo 5

I problemi di traduzione gastronomica

La resa semantica e la traduzione in termini più familiari al pubblico italiano: una forzatura o un’esigenza?

Capitolo 6

I cibi di Harry Potter: dalla finzione alla realtà

L’industria dolciaria e dell’intrattenimento ha attinto a piene mani dalle enormi potenzialità gastronomiche della serie, dapprima mettendo in commercio la pasticceria di Hogsmeade e, più tardi, con la creazione del parco Wizarding World a Orlando, con la creazione di veri e propri menu a tema

Capitolo 7

Il calderone magico: breve ricettario a uso babbano

Dalla tavola di Hogwarts e da quella della Tana, una manciata di ricette ‘magiche’

Capitolo 8

Ricette per piccoli maghi

Piccolo menu di semplici ricette-gioco da realizzare coi bambini

Capitolo 9

Quante ne sai? Il quiz del babbano goloso

Piccolo quiz gastronomico sulla serie. Dieci domande a risposta multipla con relativa spiegazione dettagliata nella risposta.

Bibliografia

 

Per dettagli sul numero di pagine, isbn, data di uscita,  immagine e quarta di copertina vi rimando a un post futuro, ma vi anticipo già che a giorni scriverò un post anche su un secondo saggio potteriano che Runa pubblicherà nei prossimi mesi, firmato dall’amica Amneris di Cesare, già autrice per Potterologia di Mamma o non mamma: la sfida di essere madri nel mondo di Harry Potter. Si preannuncia quindi un 2015 ricco di letture (anche perché a queste due uscite va sommata la ristampa aggiornata di Potterologia, che conterrà anche il saggio di uno di voi, non dimenticate di inviarlo!) , in attesa che dal quartier generale rowlinghiano arrivi finalmente il nuovo materIAle relativo al film sugli Animali fantastici.