Settanta minuti di show in cui un duetto comico condensa i sette romanzi parodiando i punti salienti e i personaggi della saga potteriana. Questa la formula, chiamata Potted Potter, che sta conquistando tutti i Paesi di lingua Inglese.

Il format scelto è quello cabarettistico e, benché non si possa affermare che ci si sbellichi letteralmente dal ridere, le battute, ‘sparate’ a un ritmo piuttosto serrato, sono comunque frizzanti e intrise di un umorismo buono a tutte le latitudini.
Anche il target è buono per ogni età; ovviamente si deve trattare di appassionati della saga, altrimenti molte battute non si capirebbero.

In questo video si può visionare uno spezzone di un quarto d’ora. L’unica gag, in questo estratto, che può andare persa e che non sarebbe adattabile in altri Paesi di diversa lingua, è quella in cui entra in scena Hagrid parlando con forte accento scozzese e cantando il traditional Loch Lomond. Tuttavia i due autori Daniel Clarkson e Jeff Turner hanno preso evidentemente preso un granchio, perché anche se Hogwarts si trova in Scozia, Hagrid non parla con accento scozzese, bensì con accento del West England.


Lo show sta totalizzando un sacco di date negli USA, ma ha fatto tappa anche a
Londra, in Canada, a Hong Kong, a Singapore, in Australia, in Nuova Zelanda. Non potendo essere ubiqui, per alcune date i due autori-attori originali Daniel Clarkson e Jeff Turner hanno audizionato altri, selezionando e spedendo in giro, alla fine, un altro duetto, che secondo me è anche più bravo degli originali. Potete vederlo all’opera in questo spezzone. 


A questo link è possibile leggere una carrellata delle recensioni dal sito ufficiale mentre a questo link c’è l’account Twitter, con oltre 5000 followers.

Resta da chiedersi se qualche Paese si farà avanti per importare lo spettacolo in lingua originale o tradotto in lingua locale. Sul sito è specificato che non sono disponibili sceneggiature in altre lingue. Tuttavia il fatto che, all’uopo, sia indicato
un form specifico per questo tipo di richieste presso sito della società produttrice dello show è un’indicazione che gli autori, chiaramente, sperano in questa possibilità.