mcgonigle-coat-of-armsUno dei difetti relativi alla scelta della traduzione italiana per il cognome della professoressa di Trasfigurazione (McGonagall, nella versione originale) è il fatto che, anziché richiamare la durezza del granito, McGranitt richiami, all’orecchio di chi ha almeno qualche rudimento di Inglese, un’idea opposta di fragilità: infatti, nella lingua d’Albione, ‘granny’ designa la nonna.

Ma l’implicazione peggiore è il fatto di privare quest’autorevole insegnante del nobile retaggio della sua famiglia: McGonagall, infatti, è un antico cognome irlandese, la cui radice gaelica significa ‘figlio del più valoroso’.

Secondo gli studiosi, l’Irlanda fu uno dei primi Paesi ad adottare un sistema che tramandasse i cognomi, e già nell’XI secolo la pratica era ormai stabilita. In origine, i cognomi irlandesi identificavano il clan di appartenenza, ma con il passare del tempo finirono per contraddistinguere tutti coloro che vivevano in una medesima località, anche se non discendenti da un antenato comune.

Per la prima volta questo cognome viene riscontrato nella Contea di Donegal, nell’Ulster, e nella vicina Contea di Derry. Tuttavia, poiché nel Medioevo la gran massa della popolazione era analfabeta, e dunque non sapeva compitare correttamente i nomi, nel corso del tempo si sono attestate numerose varianti, come McGonigle, Magonagle o altre.

Quando, nel XIX secolo, iniziarono le migrazioni verso il Nord America, migliaia di Irlandesi lasciarono ‘l’isola di smeraldo’ per non morire di fame. Le liste di passeggeri e immigrati dell’epoca registrano un afflusso molto precoce di esponenti del clan McGonagall, addirittura a partire dal primo decennio del secolo.

Lo stemma dei McGonagall, riprodotto qui sotto, mostra un’aquila, simbolo mitologico e leggendario di maestà, vittoria, forza del potere sovrano, grandezza d”animo, valore, prudenza, strategia, gloria.

Lo scudo è ornato da un elmo d’argento, da cui si dipartono una serie di ‘svolazzi’ denominati, in gergo araldico, ‘lambrecchini’. La foggia, il colore e il significato simbolico dell”elmo sono tutti indici di nobiltà di natali.

Lo stemma è bicolore: il blu indica castità, fedeltà, lealtà e buona reputazione; il giallo-oro simboleggia amore, costanza e saggezza.

In particolare, l”aquila d”oro in campo d”azzurro è emblema della fama conseguita per la virtù.

L’esponente di maggior spicco di questa famiglia (se si eccettua naturalmente all’illustrissima Minerva) fu William McGonagall (1830-1902), poeta e romanziere scozzese ma figlio di tessitori irlandesi emigrati.